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016 PREVENTO >> Ambiente e Salute
Reach: atomi e molecole in sicurezza

Il 1 giugno 2007 è entrato in vigore il Regolamento REACH (EC 1907/2006), un sistema integrato per la registrazione, valutazione ed autorizzazione delle sostanze chimiche che sostituisce più di 40 testi legislativi esistenti.
L'obiettivo principale è assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell'ambiente, migliorando la conoscenza dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche e favorendo nel contempo la competitività e l'innovazione dell'industria chimica europea, produttrice/importatrice/utilizzatrice, che sarà incoraggiata a sostituire sostanze molto preoccupanti con altre meno pericolose.
Il Regolamento REACH impone precisi obblighi a produttori, importatori ma anche ad utilizzatori a valle; infatti vengono prese in considerazione sia le sostanze chimiche, ma anche le miscele e gli articoli. Un sistema legislativo, così strutturato e complesso, necessita di figure professionali esperte che siano in grado di gestire tutte le problematiche connesse alla registrazione (e non solo) delle sostanze e ai rischi che possono scaturire dal loro utilizzo.


Chiara Vallese (*)
Ulderico Signorini (**)
(*) Master REACH
(**) Servizio Igiene Pubblica ed Ambiente
Direzione Prevenzione Regione del Veneto
ulderico.signorini@regione.veneto.it

Il REACH chiede all'industria di promuovere una corretta valutazione e gestione del rischio lungo l'intera catena di approvvigionamento. Sul mercato europeo non dovrà più esistere nessuna sostanza che non sia stata registrata se prodotta/importata in quantitativi superiori alla tonnellata annua (principio "no data, no market").
Gli utilizzatori a valle non hanno obblighi di registrazione, a meno che non siano anche importatori, ma devono applicare le misure per la gestione del rischio.
Per adempiere agli obblighi che il REACH impone alle aziende è fondamentale condividere i dati a propria disposizione, al fine di limitare i test e condividere i costi. Il Regolamento intende eliminare l'attuale distinzione fra sostanze chimiche esistenti (phase-in) e sostanze nuove (non phase-in):
  • phase-in: sostanze immesse sul mercato prima del settembre 1981 (database EINECS). Dopo una prima fase di pre-registrazione in cui ognuno ha dichiarato i dati in proprio possesso, sono stati organizzati i SIEF (Forum per lo scambio di informazioni sulle sostanze): i partecipanti potranno usufruire "della registrazione congiunta". L'obbligo di registrazione è scaglionato nel tempo in funzione dei quantitativi: 01.12.2010 (sopra 1000 tonn/anno); 01.06.2013 (sopra 100 tonn/anno); 01.06.2018 (sopra 1 tonn/anno). Attenzione: prima data di scadenza, dicembre 2010!
  • non phase-in: sostanze immesse sul mercato dopo il settembre 1981(database ELINCS). Il dichiarante potenziale dovrà informarsi presso l'Agenzia Europea delle sostanze chimiche (ECHA) se la sostanza è già stata registrata. Se la sostanza é nuova, dovrà provvedere immediatamente alla registrazione.

La procedura di registrazione comporta la presentazione di un dossier tecnico direttamente all'ECHA (previo pagamento di una tassa!) per via telematica, dossier predisposto in formato elettronico utilizzando il software IUCLID 5, che diventerà il grande strumento gestionale delle sostanze chimiche delle aziende. Le informazioni da includere riguardano: l'identità del fabbricante e della sostanza, il processo di fabbricazione ed usi, classificazione ed etichettatura, dati chimico-fisici, eco/tossicologici, eventuale relazione sulla sicurezza chimica (CSR) della quale un estratto verrà allegato alle schede di sicurezza (SDS), principale mezzo di trasferimento delle informazioni.

È l'ora della formazione...
È terminato il primo Master Universitario italiano sul REACH. Tra gli obiettivi, rendere operativo il Regolamento attraverso la creazione di figure professionali specializzate a supporto delle imprese, in grado di inserirsi nel contesto lavorativo regionale legato all'industria chimica, ma anche alle aziende che utilizzano, formulano, distribuiscono sostanze e preparati, ed alle agenzie di consulenza ambientale. Quanti hanno acquisito il titolo possiedono quindi le conoscenze tecnico-scientifiche e giuridiche necessarie per affrontare le diverse problematiche connesse con la gestione delle sostanze chimiche in Europa, al fine di gestire la procedura di registrazione delle sostanze, mediante IUCLID 5, e i relativi forum per lo scambio di informazioni (SIEF), di identificare le sostanze estremamente problematiche, di tenere tutti i rapporti necessari con l'Agenzia Europea e le autorità competenti, e molto altro ancora.

...e del controllo
Il Master prevede un periodo finale di stage all'interno di imprese, agenzie di consulenza o enti pubblici. Le istituzioni, in particolar modo le Regioni, stanno avviando una prima fase di implementazione del Regolamento attraverso l'organizzazione di una rete di vigilanza, che prevede momenti di formazione per gli ispettori ma anche supporto alle imprese mediante la costituzione di un Help-desk. Il periodo di stage, svolto all'interno della Direzione Regionale Prevenzione, è stato altamente formativo grazie alla partecipazione alle prime attività di attuazione del REACH a livello regionale, attraverso corsi di formazione, riunioni, stesura di proposte e progetti.



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